Continua a regnare il caos nel campionato regionale di cross. Infatti nella seconda prova che si è svolta domenica a Gonnosfanadiga, il disordine la fatta da padrone e non è bastata una più che sufficiente organizzazione, sicuramente all'altezza e un percorso particolarmente apprezzato dai tantissimi atleti presenti, a soddisfare le esigenze dei tanti
master che continuano, se pur maltrattati, ad ignorare certe lacune ormai insormontabili e a presenziare alle gare sempre più numerosi. Quando si parla di caos si parla di classifiche, si è visto di tutto: atleti non partecipanti arrivati al traguardo, atleti che arrivano al traguardo e che non vengono classificati, classifiche pubblicate non in ordine di arrivo ma in ordine di iscrizione o di elenco, giudici nervosi ormai consapevoli di non riuscire a fare al meglio il loro lavoro.. Insomma una situazione che, anche leggendo e sentendo i tanti commenti del dopo gara, rasenta il ridicolo; Dispiace dire queste cose e soprattutto vederle ma ciò che più dispiace e colpisce è vedere così bistrattato campionato regionale che meriterebbe miglior sorte visto l'impegno e l'agonismo che stanno gettando in campo le società sarde partecipanti. Certo l'abbondante ristoro finale ha stemperato i malumori e i disordini e anche chi ha avuto bisogno di andare al banco Fidal per regolarizzare la sua classifica ha avuto il tempo di gustare un buon panino. Cosa dire degli arrivati? Solo che sicuramente i dati che ora verranno riportati potrebbero essere non esatti e ci scusiamo in anticipo per eventuali errori. Nel cross lungo maschile prevale l'Atletica Goceano con il suo portacolori Salvatore Orgiana, mentre Claudia Pinna (Cus Cagliari) domina quello femminile. Il Cus con Giuseppe Mura vince anche il cross corto maschile, mentre nel femminile prevale Eleonora Fois di San Gavino. Senza sorprese la gara della categoria Junior dove Jessica Pulina (Polaghe) e Nicola Muntone (Porto Torres) si confermano ai vertici. Molto Bene anche Mattias Scala (Portotorres) e Manuela Crobu (Serramanna) nella categoria allievi/e. Negli allievi buona la prova dell'ozierese Federico Morittu che corre per l'Atletica Goceano. Nelle gare dei master la prima partenza ha visto tagliare per primo il traguardo l'M50 Giancarlo Mereu dell'Atletica Selargius; Nella 2^ prova invece prevale Antonio Carta M45, della Atletica Ogliastra. Nella gara femminile a vincere è Adalgisa Mereu del Guilcer Team di Ghilarza. Ma veniamo al nostro gruppo, buone prove per Nicolo Spanu, Gavino Canu, Gavino Morittu, Andrea Burreddu, Roberto Langiu, Giampiero Fiori, Alessandro e Tonino Dettori, Mario Canopoli, Elio Usai, Lina Iandolo e Luisella Cantara... Come riflessione finale si potrebbe dire che mai come questa volta si è sentita la mancanza dei chip, chip dai quali ormai non si può prescindere, quantomeno nelle gare a circuito e soprattutto nei circuiti ad alta affluenza come spesso capita nei cross. Si spera che la Fidal regionale si doti di tali mezzi anche perché continuando così rischia di mettere a repentaglio il suo tanto decantato buon fare. Infine la Corsa di Miguel che si è disputata sempre domenica, buona prova di Patrizia Mureddu che nelle 10000 di Roma chiude al 1161° posto in 45'02''; Ci piace ricordare anche la prova dell'ex Costanzo Solinas, prima gara ufficiale senza la casacca del Monte Acuto Marathon, che accompagna Patrizia nella gara Romana chiudendo con il tempo di 42'27". Segnaliamo infine un'altra prestazione, quella dell'amico Aldo Ronci dei Bancari Romani, che chiude la gara in 40'15".| Commenti |
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