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Se ti ritrovi a fare l'ennesimo Trofeo Monte Acuto Marathon un motivo ci sarà.
Se ti alzi la mattina, nonostante lo scarso allenamento, magari con gli acciacchi che ti ritrovi appena sposti le gambe sotto il lenzuolo, e con la poca voglia regalata da una giornata che il meteo ti dice che potrebbe preannunciarsi grigia e fresca (ma che così non sarà, anzi), allora una valida spiegazione ci sarà.
Ti ritrovi nello stesso clima di ogni anno, quasi come fosse la prima gara, per via anche di quel tocco di primavera, quell'aria che dopo la partenza ti scalda il corpo e l'anima.
Incontri le persone più eterogenee: atleti provenienti da ogni parte della Sardegna e che non hai l'occasione di rivedere molto spesso, atleti delle categorie più alte, ma anche giovani campioni e campionesse.
Ma sono anche corridori che vengono a fare la corsa per motivi di socializzazione più che per il premio e la corsa in sé.
C'è chi spara quei quasi 12km e chi si prende la libertà di guardarsi anche il paesaggio.  
Incontri chi prepara trail, alcuni maratone, altri corse di mezzofondo, e chi sta cercando la forma e la gamba dopo i malanni di fine stagione.
Sei a contatto anche con atleti che per natura o vari problemi non possono correre al 100% come tè e per questo apprezzi ancora di più questa giornata che sei venuto a vivere, ogni volta ti ricordi che correre è sempre una fortuna con cui sei nato.
E' come il primo giorno di scuola o il rientro dalle vacanze, nonostante sia possibile che i compagni abbiano passato le giornate insieme a tè in altre occasioni, ma il sapore di un rientro è tutto diverso, un piacevole rientro.
Così, il Trofeo Monte Acuto è un'alpha in una vita podistica, idealmente l'inizio di un anno, l'alba.
E poi viene una sorta di nostalgia quando vai via, ripensi alla bella giornata, agli sforzi dell'organizzazione, con i tempi che corrono, in tutti i sensi, loro quasi più di noi, al percorso meraviglioso come sempre, ripensi che in tanti anni ancora non lo conosci perfettamente e che corso a diverse velocità e con mentalità differenti ha sapori diversi, ma ti vien sempre una bella fame e una bella sete subito dopo l'ultima salita e quel cinque che batti all'arrivo.
Sarà per questo che l'organizzazione ha voluto rimpinzarci ben bene.
E mentre reintegri le energie, parli, parli, parli, quasi come se non bastasse mai il tempo, e la splendida giornata sfugge via.
Allora pensi che forse è questo il motivo per cui vuoi fare il Trofeo Monte Acuto, oltre all'ottimo prodotto offerto, vuoi tornare nuovamente ad Ozieri perché sembra che hai lasciato in sospeso qualcosa di interessante, ogni anno!

Linea Diretta...
Fausto SolinasTore ScanuLuigi MundulaVirgilio Pirastru
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