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Domenica 27 maggio è andata in scena la 7^ Corri Molfetta, organizzata dalla locale Free Runners, con oltre 1500 partecipanti che hanno invaso di vita, voci e colori le via della città.
Manifestazione giunta alla sua settima edizione, molto ben organizzata.
Veloce la consegna dei pettorali e dei pacchi gara in due distinti punti; 6 euro il costo dell'iscrizione, solita tariffa Corripuglia, per un pacco gara unicamente alimentare.
A disposizione degli atleti, unitamente alla struttura fissa di sevizi igienici, la presenza di alcuni bagni chimici; giornata bella, soleggiata, ma per fortuna rinfrescata da un sano venticello.
Solite operazioni di vestizione, il lungomare Colonna, Corso Dante sono invasi da sciami di podisti che si riscaldano per affrontare questo ennesima prova stagionale.
Partenza non a caso fissata appunto da corso Dante, per approfittare della suggestiva cornice del porto molfettese che farà da affascinante scenografia all'evento.
Centotrenta società iscritte alla FIDAL che giungeranno da tutto il territorio nazionale per contendersi la 7^ prova della Corri Puglia valevole per il titolo regionale del campionato 2012, importante riconoscimento per i corridori professionisti.
Ma la Corri Molfetta 2012 ha visto sulla linea del traguardo anche chi ama correre per passione, approfittare delle belle giornate per rigenerarsi, per tenersi in forma e, perché no, sfidare i propri piccoli record.
Quindi start alle 9.30.
Quattro archi gonfiabili colorano la piazza d'avvio, le transenne obbligano gli atleti a restare dietro la linea d'avvio.
Man mano anche i più forti sono finalmente sul punto preciso, il cordone umano degli atleti della società organizzatrice garantisce il rispetto della distanza.
Sui marciapiedi non mancano gli spettatori, seguono anche con un certe interesse, ma c'è una certa ritrosia nell'applaudire; Spesso, basta un cenno per "accenderli" e ricevere applausi e incitamenti.
Al 9° Km la vista del mare rende chiaro che manca poco al traguardo infatti gli atleti percorrono sul Lungomare Colonna, si famaurizio_molfetta2 ricorso alle ultime forze per arrivare in fondo, svoltare, imboccare Corso Dante, dove la potente voce di Magno sottolinea l'arrivo degli atleti.
Un po' di coda per il ristoro finale, a tutti gli atleti oltre al sacchetto, con tanto di focaccina, viene consegnato dell'ottimo e tradizionale gelato-semi freddo, una leccornia.
Sono 1426 i finisher, numeri da paura e che denotano il successo e l'apprezzamento per il Corripuglia, una sorta di Curresardegnaiò di cui la Corrimolfetta fa parte.
Ma perché in Sardegna si parla di questa gara pugliese?
Semplice, il nostro Maurizione Sciancalepore era tra i Finisher di questa splendida manifestazione.
-Non avevo mai gareggiato su una distanza di 10 chilometri- dice sorridente Maurizio -ma visto che io corro per il piacere di farlo senza guardare i tempi sono molto soddisfatto in quanto ho chiuso in 56'18" classificandomi 199° di categoria e 4° degli atleti iscritti da fuori Regione.
Non nego che mi sono emozionato alla partenza, perché non ho mai corso nella mia terra, ancor di più mi sono emozionato quando sono stato chiamato sul palco per essere premiato.
Avevo dimenticato che la Puglia è una terra fantastica.
Io sono innamorato della Sardegna perché ho tutto che mi lega a questa magnifica terra (famiglia, lavoro ed amici), che mi ha adottato facendomi sentire un figlio sardo, ma l'aria di casa fa bene!
Il risultato di domenica è di buon auspicio a farmi ritornare spesso nella terra in cui sono cresciuto, sempre ospitale e affettuosa con i suoi figli.
Per quanto riguarda l'organizzazione, semplicemente perfetta; Ho respirato aria di serenità e non ho visto né sentito urla tra organizzatori e volontari sembrava che tutti sapevano quali erano i loro compiti.
Non nego, infine, che ero un po' imbarazzato durante la premiazione ma orgoglioso quando hanno pronunciato il nome della mia, anzi della nostra società, la Monte Acuto Marathon di Ozieri Sardegna.
Correre nella mia terra è stato emozionante, grande soddisfazione è la prima volta, da quando pratico questo stupendo sport, che salgo su di un palco per essere premiato. Questo, sicuramente, premia la mia costanza e tenacia.........non mollo-.

Bravo Mauri... ad Maiora...


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