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Ozieri avrà un rappresentante alle prossime Olimpiadi estive di Londra.
Luigi Lodde, biologo, classe 1980, farà parte della squadra italiana di tiro a volo per lo skeet assieme a Jessica Rossi, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo per la fossa, Chiara Cainero, Ennio Falco, Francesco D'Aniello e Daniele Di Spigno per il double trap.
Il team sarà presentato oggi 18 luglio a Lonato in occasione della tappa italiana di Coppa del mondo.
Luigi Lodde lo scorso anno, a Sidney, aveva conquistato la carta olimpica per Londra (seconda e ultima per lo skeet e la settima per il tiro a volo italiano).
«Ancora non ci credo» era stato il suo commento a caldo. Un sogno che si realizzava – e si realizza – un riconoscimento importante che arriva dopo una carriera strepitosa. «L’anno scorso non ci pensavo nemmeno lontanamente a un risultato del genere – aveva detto all’epoca – questa carta olimpica mi ripaga di tutto il lavoro, i sacrifici e gli investimenti fatti».
Il pensiero era andato subito alla famiglia: «Esattamente come il bronzo vinto a Pechino in coppa del mondo lo scorso anno – aveva detto – la dedico a mio padre e a mia nonna».
Luigi Lodde, che vive e si allena a Ozieri, ha sempre raccontato di aver cominciato a sparare le prime fucilate a nove anni grazie al padre che gli aveva contagiato la passione per questo sport.
Poi era passato sotto l'ala protettrice di Tonino Blasi e a 17 anni era entrato a far parte della nazionale juniores.
Nel 2006 era approdato alla nazionale B allenata dall’oro olimpico Andrea Benelli e da allora è stata una collezione di successi.
A dicembre del 2011 è entrato a far parte del Gruppo sportivo dell'Esercito Italiano.
Oltre al tiro a volo si dedica alla caccia e alla pesca ed è un grande appassionato di pallacanestro.
Allena infatti la squadra 80 & Co Basket di Ozieri che gioca in Promozione.
A marzo, nell’affollato teatro Antonio Garau di Oristano, il Coni lo aveva premiato come migliore atleta sardo dell’anno.
Ma non sarà il solo a portare la bandiera dell’isola in Inghilterra.
Saranno infatti due i rappresentanti della Sardegna ai Giochi olimpici: Luigi Lodde e Manuel Cappai, il pugile  diciannovenne di Quartu Sant’Elena che aveva ottenuto il pass olimpico battendo ai quarti di finale nella categoria dei 49 chilogrammi il polacco Maszczyk Lukasz.
Manuel è figlio dell'ex campione italiano dei piuma professionisti Fabrizio Cappai.
Un bel passo avanti, dunque, rispetto a Pechino dove nessun isolano prese parte alla manifestazione.
Da Sardi, Ozieresi e da sportivi siamo orgogliosi e non ci resta che augurare a Luigi IN BOCCA AL LUPO...


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