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Si è tenuta, in uno splendido scenario veramente da incorniciare, la prima edizione de La corsa dei Mille, organizzata nell’arcipelago maddalenino nel weekend primo di inizio settembre.
Nonostante le cattive previsioni meteorologiche, che hanno scoraggiato un po’ di atleti limitando la partecipazione a 140 iscritti, chi ne ha approfittato per trascorrere un bel fine settimana non è rimasto certamente deluso.
Partenza rigorosamente dal giorno prima, per poter esplorare le splendide spiagge dell’isola, e soggiorno nell’albergo convenzionato ad un ottimo prezzo dall’ottima organizzazione.
L’hotel ha fatto un po’ da base logistica e ha ricreato quel fascino cameratesco del pre-gara maratonetico che tanto ci piace nelle occasioni in cui si può…
Partenza l’indomani, riscaldati da un tiepido sole, da Piazza Umberto/Piazza Comando, nomi entrambi brutti che titolano una piazza brutta anch’essa, poco accarezzata dalla marea di soldi che sono piovuti per abbellire (poco) il luogo e riempire (molto) le tasche di alcuni in occasione del bluff del G8 che ha illuso chi ancora credeva che in Italia piovano ancora soldi statali dal cielo.
Capitanati da Giuseppe Garibaldi in persona, in rigorosa tenuta rossa, i (quasi) mille, rinforzati però dalle numerose schiere della gara non competitiva, son partiti alla conquista … del paradiso.
Dopo aver attraversato anonimi viali, intitolati a nomi sconosciuti di personalità militari che poco avrebbero da essere celebrate, ed abbruttiti pure da enormi costruzioni militari, testimoni dello sperpero immane di soldi pubblici per fini totalmente inedificanti, si è aperto uno squarcio sul paradiso, passato il ponte siamo finalmente arrivati a Caprera.
E li la musica è cambiata totalmente: immersi nella natura abbiamo imboccato sentieri che si inoltravano sinuosi  in mezzo alla macchia mediterranea fino a che d’improvviso ti trovavi a costeggiare il mare in calette sognanti dai profumi inebrianti; peccato solo che la giornata un po’ nuvola non ci abbia regalato anche i colori propri di quegli ambienti; ma considerate le promesse di pioggia sarebbe stato chiedere troppo.
Il percorso e stato piuttosto impegnativo con continui saliscendi, sterrato continuo e frequenti cambi di direzione; un po’ come, ed in alcuni tratti, sinceramente anche meglio, di Biderosa. Veramente bello.
Alla fine, belli stanchi, si è arrivati ai cancelli dell’ex Club Mediterranee e dopo alcune centinaia di metri (ancora …) finalmente al traguardo, proprio sulla spiaggia.
Chi non ha voluto sfidare le vespe e mangiare qualche quintale di anguria ha continuato altri pochi metri e si è immerso direttamente in acqua per un bagno corroborante.
Per tutti, poi, il fresco del boschetto di pini e ginepri e relax in compagnia.
In conclusione, per chi lo voleva, il pranzo, a pagamento, organizzato dalla ProLoco.
Ma non prima che venissero effettuate le premiazioni, momento nel quale stavolta ci siamo distinti più del solito.
Motivo di vanto è stato il riconoscimento per la squadra più numerosa presente alla gara, che ci fa veramente onore per la ritrovata passione dei nostri atleti che riportano in gruppo i vessilli della Monte Acuto Marathon in giro per tutta la Sardegna.
Sul podio delle premiazioni individuali anche Tonino Dettori e Paola Pes (assieme nella foto), Grazia Loriga, Marisa Petretto, Guido Lella e Pierluigi Salis, che insieme a Filomena Demartis, Luciano Boiano, Daniele Mallocci, Pierpaolo Spano e Maurizio Sciancalepore ringraziamo per aver tenuto alto l’onore della nostra società.
Bravissimi e Forza Monte Acuto !!!


Linea Diretta...
Fausto SolinasTore ScanuLuigi MundulaVirgilio Pirastru
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