Utilizziamo i cookie tecnici per essere sicuri che tu possa avere una migliore navigazione sul nostro sito.
Accedi all'informativa estesa per leggere le informazioni sull'uso dei cookie e su come scegliere quale cookie autorizzare. Cliccando sul tasto "Ok, ho capito!" o proseguendo nella navigazione, si acconsente all'uso dei cookie.

memorial lucaFinalmente dopo alcuni anni, troppi, ritorna ad Ozieri il ‘Campionato Regionale di Cross’, inserito nel calendario dal Comitato Regionale della Fidal che si terrà all'Ippodromo di Chilivani il 24 gennaio 2016.
Pertanto la XXXIV edizione del Trofeo Città di Ozieri, rivivrà quei bei momenti che hanno caratterizzato le precedenti edizioni e la storia della società organizzatrice.
Il trofeo quest'anno sarà valido anche per l'assegnazione del 1° Memorial Luca Sechi, figlio di Pinucetto, atleta locale che ha fatto la storia dell'Atletica Ozieri.
“Ti penseremo tutti in quel giorno Luca uno per uno quasi cercandoti tra la folla, ovunque, per istinto, e per necessità, e per necessità il tuo volto è sempre presente. Scrivere di te è un’ insieme di tante cose, tutte quelle che ci legano e ci separano da te, quel giorno in tua memoria, il nostro modo di raggiungerti sarà quello di perderci nei mille volti e nei mille passi corsi in festa per te”.
E' il giusto premio per una società, per una città, che ha sempre onorato questo sport e per chi ha saputo farla crescere negli anni.
Non possiamo dimenticare i presidenti storici Raimondo Sechi (nonno di Luca), Vincenzo Lai, Franco Putzu, Giovanni Galleu, Nino Baralla che, oltre che presidente, fu il tecnico che riusciva a correre e vincere vari titoli regionali riuscendo nel contempo ad allenare e far trionfare tanti giovani atleti.
Sarà felice Professor Salis, indimenticato tecnico e allo stesso tempo educatore di tutti i migliori giovani talenti che in quegli anni correvano per i colori ozieresi.
Sarà felice il presidente attuale Fabrizio Fiori che con merito è riuscito a riportare a casa questa importante manifestazione, con la speranza che l'evento abbia la continuità che ha avuto negli anni passati.
Per i tanti appassionati Ozieresi sarà un ritornare indietro negli anni, quando assiepati nelle tribune applaudivano i propri beniamini.
I più attenti noteranno alcuni cambiamenti: i colori, i modelli delle canotte, le scarpe; I pettorali con i grandi numeri di allora ormai sembrano dei gioiosi quadretti di cui si fa collezione.
Fortunatamente restano immutati i valori che la corsa insegna, gli stessi che hanno faticato ad inculcare nella testa dei giovani i tecnici del passato e quelli attuali che di quei giovani ne trovano sempre meno: rispetto, lealtà e amicizia, si, amicizia… Soprattutto quella.


Linea Diretta...
Fausto SolinasTore ScanuLuigi MundulaVirgilio Pirastru
  • 1
  • 2