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budapest 2013Domenica 13 ottobre Budapest ha ospitato la 28^ edizione della Maratona, della gara sulla distanza di 30 chilometri e la maratona a staffetta; La “Perla del Danubio” è stata dunque la casa per oltre 20.000 runners provenienti da più di 40 paesi di tutto il mondo.
Anche se la logistica della consegna delle borse prima della partenza è stata un po’ macchinosa facendo rischiare ad un ritardo collettivo i tantissimi atleti, l’organizzazione  può ritenersi più che buona.
Il percorso è piatto, con la partenza e l'arrivo nell’imponente Piazza degli Eroi, ha attraversato i più suggestivi luoghi dei quartieri di Buda e Pest, molto bello per i panorami, ma in po’ nervoso a causa dei numerosi cambi di direzione sulle rive del Danubio;
Tanti i ristori e molto ben forniti, c'era addirittura la Coca Cola per la gioia degli amanti di questa nota bevanda.
Lungo il percorso una marea di persone molto calorose ha applaudito i concorrenti e numerosi gruppi musicali di tutti i generi hanno accompagnato il fiume colorato di atleti incitando tutti indistintamente in maniera festosa con un "oira oira".
Anche alcuni partecipanti vestiti in modo strano animano quella che sembra essere una bella festa per tutti.
Budapest è una bellissima città molto ospitale bellissima di giorno e ancora di più di notte quando è tutta illuminata, la maratona forse un po’ snobbata da atleti di grande livello non ha niente da invidiare a quelle più famose.
Un’edizione speciale, non solo per i partecipanti, ma anche per la collaborazione, la prima nella sua storia, con Unicef.
Simbolo di questa giornata di festa, il bimbo palestinese e l’israeliano, che hanno attraversato il Ponte delle Catene, mano nella mano.
Ben 59 bambini, provenienti da 42 nazioni, hanno infatti corso una speciale staffetta durante la maratona, per non dimenticare tutti i loro coetanei, che vivono in pessime condizioni nel Terzo Mondo.
La corsa ha visto anche la partecipazione di numerosi disabili, accompagnati da dei volontari, tra questi, il Ministro delle Risorse Umane ungherese, Zoltan Balog, che ha corso insieme ad una ragazza cieca.
Attori, politici, musicisti, ma anche persone normali si sono messi le scarpe da ginnastica e sono scesi in strada, a correre e a sostenere questa particolare iniziativa.
Kristóf Péter di euronews dice: “Le Maratone sono organizzate ovunque nel mondo, ma nessuna è mai stata speciale quanto questa”.
Speciale anche per noi della Monte Acuto questa manifestazione per la presenza di Giampiero Desortes, Caterina Marini, Marisa Petretto, Grazia Loriga e Speranza Pedoni, quattro donne a dimostrazione della crescita del gruppo femminile nella nostra società, un bel gruppo anche, a dimostrazione che ogni domenica nelle strade di tutto il mondo almeno uno o più rappresentanti Monteacutini si esibiscono nelle gare.
Dopo la foto di rito con uno striscione richiamante il logo della società e costruito al momento, Giampiero Caterina e Speranza si sono dislocati nei vari punti della staffetta a loro assegnata (gli atleti hanno percorso ognuno 11,800 chilometri), mentre Marisa e Grazia si sono portati alla partenza della più faticosa competizione
della distanza di 30 chilometri.
Soddisfattissimi i nostri rappresentanti accolti in maniera festosa al traguardo e sono andati a casa appesantiti, oltre che dalla fatica, dalle medaglie appena guadagnate.


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