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Ciao, anche se in
ritardo anche io voglio dire la mia su Ozieri.......anche se
effettivamente non è che ci sia da aggiungere molto a ciò che hanno
scritto i miei amici. Ozieri ci ha regalato un'altra giornata di festa e
questo lo avevo capito già al nostro arrivo in piazza: musica, sorrisi e
cordialità da parte dei nostri grandi, e lo dico dal cuore, Patrizia,
Tore, Luigi e tutti gli altri dei quali non ricordo il nome. La partenza
è stata entusiasmante, tra una battuta e l'altra ci siamo ritrovati a
percorrere i due km. di salita ( pro caridade...), poi il lungo
discesone dove non sai se ridere o piangere, correre o rallentare,
fermarti o continuare..... L'arrivo a San Nicola con gente veramente
partecipe: applausi (s'iscuros....crediana de m'azzudare) musica,
sorrisetti tra l'ironico e il compiaciuto e due ragazzini che volevano
darmi un passaggio in moto...mhà, non c'è più rispetto per le
anziane:-))))
Non so come arrivo al nono km. e continuo insieme a Benedetto Deriu, per
me grande onore perchè penso che lui sia un atleta molto forte!!!
Al decimo riusciamo a stare insieme ad una ragazza di Oristano, Adriana,
e vuoi un pò per la compagnia, vuoi un pò per le scritte di
incoraggiamento da pare dei nostri amici Ozieresi (GRAZIE!) riusciamo
distrutte ma felici a finire la gara! Certo il percorso è duro,
impegnativo, ma è giusto così altrimenti queste emozioni non sarebbero
più della "gara di Ozieri".
Il mio risultato lo ho ottenuto...fermi tutti...non parlavo di risultati
cronometrici, se avessi aspirazione a quelli mi allenerei seguendo altri
criteri..... parlo dei risultati che io mi aspetto quando vado a correre
"in domo anzena".... l'amicizia, la disponibilità, l'ospitalità (grazie
fam. Miscali) hanno forse bisogno di essere misurati?
Grazie di cuore a tutti
abrazzos, Francesca.
dimenticavo.... ieri non riuscivo quasi a camminare , però son dolori
che piacciono....
Francesca Musio |